- Biscotti di prato e amaretti fotoattalmi
- mortadella di Prato
- Vitigni Marini Pistoia
I sapori della cucina toscana sono nell’immaginario collettivo dei viaggiatori di tutto il mondo almeno quanto i cipressi, i casolari, le città d’arte. I prodotti della terra e delle sapienti mani che ne trasformano i frutti sono parte del territorio, ne raccontano il passato, rappresentano il presente e il futuro.
Un futuro in cui, ne siamo convinti, qualunque cosa accada la gente di Toscana non rinuncerà al gusto del buon vivere, della convivialità, della qualità agroalimentare.
Pistoia e Prato propongono ricette che combinano ingredienti locali in maniera semplice, e per tanti aspetti unica.
Il territorio pistoiese offre una serie di specialità alimentari in grado di soddisfare i palati più esigenti.
Celebre è il cioccolato prodotto da alcuni maestri artigiani che lavorano in provincia, come famosi ovunque sono i confetti “a riccio”, la cui origine risale addirittura al Medioevo. Da non perdere brigidini e cialde: due tipi di dolci secchi e dal sapore decisamente particolare, tipici della zona della Valdinievole. Grappe, liquori, marmellate e confetture con i prodotti del bosco arrivano dalle aziende artigiane della montagna, dove si produce in via esclusiva anche il pecorino a latte crudo, da accompagnare con il pane cotto a legna. E sempre dalla montagna vengono le castagne, con la cui farina, da tempo immemorabile, si fanno ottimi dolci come il “castagnaccio”, i “necci” e le frittelle. I sapori della cucina pistoiese sono infatti quelli tipici della Toscana, legati alla cultura contadina.
L’elenco dei piatti che vengono dal passato è fatto di nomi singolari: il “carcerato”, il “biroldo”, la “rigaglia”, la “cioncia”… ma si possono anche gustare zuppe e “farinate” a base di pane e verdure e una sorta di maccheroni con il sugo a base di anatra, chiamati “tacconi alla pistoiese”.
E poi ci sono i fagioli di Sorana, l’olio e il vino del Montalbano… tutti da gustare….qui trovate un paio di ricette!
Anche quella pratese è una cucina semplice, frutto di tradizioni derivate da piatti poveri, in cui si cerca di utilizzare ogni parte commestibile degli ingredienti per sprecare il meno possibile. Tra i prodotti locali più originali ci sono la mortadella di Prato e i fichi di Carmignano. Molti i dolci degni di nota con curiosi aneddoti e storie da raccontare: i biscotti di Prato, la mantovana, le pesche, gli amaretti di Carmignano, i Carmignanini, gli zuccherini di Vernio e i sassi della Calvana. Per non parlare dell’olio extravergine d’oliva, da assaporare crudo sul tipico pane di Prato – la “Bozza” – e dei vini della zona di Carmignano riconosciuti e protetti già dal tempo dei Medici e del Pinot Nero di Bagnolo.
Qui trovate qualche ricetta!
a presto con approfondimenti sui singoli prodotti!












